figura dantesca

Sabato 12 e domenica 13, con due concerti di assoluta importanza, avrà luogo la prima edizione del Krossower Fest. Un festival che nasce per volontà dello stesso Krossower, club di Scordia (Ct) che negli ultimi anni si è segnalato per l'alta qualità artistica degli eventi proposti: ultimi, in ordine di tempo, Modena City Ramblers e Verdena, ma anche Roy Paci & Aretuska, Asian Dub Foundation come Giuliano Palma & The Blubeaters o Meganoidi. Un festival che raccoglie e rilancia il lavoro svolto dal club che, sebbene decentrato dai grossi centri, è riuscito a portare, dalla periferia, entusiasmo e vitalità al mondo dei concerti in Sicilia, tanto da essere ormai un vero e proprio punto di riferimento. Sabato inaugurerà questa prima edizione, il concerto di Rezophonic: qualcosa che va ben oltre il concetto classico di band - o, visto il caso in questione, superband - e di progetto discografico. Si tratta infatti di un progetto a più ampio respiro e con finalità nobilissime: un disco, una live band allargata ed elastica, ma anche un'iniziativa umanitaria. Dietro il nome Rezophonic si celano alcuni dei protagonisti della musica rock italiana, da Marco Cocci (Malfunk) a Olly (Shandon), Nitto ed Emo (Linea 77), Livio Magnini (Bluvertigo), così come Nikki di Radio Dee Jay. E moltissimi altri, raccolti da un'idea di Mario Riso (storico batterista del rock italiano, ma anche co-fondatore di Rock TV) per raccogliere fondi per realizzare pozzi d'acqua nel Kajiado, fra Kenia e Tanzania. "Per offrire da bere a chi veramente ha sete". L'indomani toccherà invece al giamaicano Capleton, per la prima volta in Sicilia. Capleton è una delle voci più importanti e conosciute del panorama reggae mondiale. |